Aggiungere una batteria a un fotovoltaico può dare diritto a una detrazione fiscale, ma non sempre. Dipende da che casa è, da che impianto hai e da come paghi. Questa guida mette in fila i casi. L'ultima parola è sempre del tuo commercialista.
La regola in breve
| Il tuo caso | Detrazione |
|---|---|
| Abitazione principale, proprietario o titolare di un diritto reale | 50% |
| Altri casi (per esempio una seconda casa) | 36% |
| Fotovoltaico che gode del Conto Energia | Non spetta |
| Batteria aggiunta a un accumulo già installato | Da verificare |
La detrazione si recupera in 10 quote annuali nella dichiarazione dei redditi, con una fattura regolare e un bonifico parlante.
Il 50%: abitazione principale
La detrazione sale al 50% quando l'accumulo è installato nell'abitazione principale e chi paga è proprietario o titolare di un diritto reale sull'immobile. È il caso più comune per chi aggiunge una batteria alla casa in cui vive.
Con le regole di oggi il 50% vale per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2026; dal 2027 l'aliquota sull'abitazione principale scende al 36%. Le norme possono cambiare, quindi se la data di pagamento conta per te verifica la situazione aggiornata con il commercialista.
Il 36%: gli altri casi
Negli altri casi, per esempio una seconda casa, la detrazione è del 36%. Vale lo stesso meccanismo: 10 quote annuali, fattura e bonifico parlante.
Quando non spetta: il Conto Energia
Se il tuo fotovoltaico gode delle tariffe incentivanti del Conto Energia, la detrazione sull'accumulo non spetta. L'ha chiarito l'Agenzia delle Entrate con la circolare 13/E del 31 maggio 2019: l'accumulo installato in un secondo momento non dà diritto alla detrazione se l'impianto non è stato ammesso alla detrazione perché oggetto di tariffe incentivanti.
L'esclusione riguarda gli impianti con tariffa incentivante: chi ha scambio sul posto o ritiro dedicato non rientra in questa regola. Anche in quel caso la verifica resta al commercialista.
Batteria aggiunta a un accumulo già installato
Se hai già un accumulo e vuoi aggiungere un modulo, il diritto alla detrazione non è automatico. Dipende da come l'accumulo esistente è stato inquadrato e da come viene intestata la spesa, per esempio a un privato o a un'attività. È un caso dubbio: chiedilo al commercialista prima di contare sul recupero. Il prezzo con fattura non cambia, detrazione o no.
Pagamento e fattura: il bonifico parlante
Per la detrazione servono una fattura regolare e un bonifico parlante. Il bonifico riporta la causale con il riferimento normativo, il codice fiscale di chi detrae e i dati di chi riceve il pagamento, cioè di chi emette la fattura. Prima del pagamento ti indichiamo i dati da inserire, così non ci sono errori che il commercialista deve rincorrere dopo.
Cosa fa IBWT e cosa no
Facciamo
- Prezzi sempre con fattura.
- Scheda tecnica del prodotto.
- I dati per compilare il bonifico parlante.
Non facciamo
- Non stabiliamo noi se hai diritto alla detrazione.
- Non simuliamo il costo netto dopo la detrazione.
- Non sostituiamo il tuo commercialista.
In pratica: i passaggi
- Prima di firmare, verifica con il commercialista se nel tuo caso la detrazione spetta.
- Ricevi il preventivo con fattura: il prezzo è quello, detrazione o no.
- Paga con bonifico parlante, con i dati che ti indichiamo.
- Conserva fattura e ricevuta del bonifico: servono al commercialista per la dichiarazione.
- Recupera in 10 anni, una quota ogni anno, se hai diritto alla detrazione.
Cosa chiedere al commercialista
- L'immobile è la mia abitazione principale e sono proprietario o titolare di un diritto reale?
- Il mio fotovoltaico gode del Conto Energia?
- C'è già un accumulo installato?
- Come va intestata la spesa, a me o alla mia attività?
- Ho imposta a sufficienza per detrarre le 10 quote annuali?
Per sapere quanto costa il sistema, tabella e prezzi sono nella guida Quanto costa una batteria per il fotovoltaico nel 2026. Per capire come si aggiunge a un impianto esistente: Aggiungere una batteria al fotovoltaico esistente.
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Domande frequenti
La batteria per il fotovoltaico si può detrarre?
Dipende dal tuo caso. Nel 2026 la detrazione è del 50% se l'immobile è la tua abitazione principale e ne sei proprietario o titolare di un diritto reale, del 36% negli altri casi. Non spetta se il fotovoltaico gode del Conto Energia.
Ho il Conto Energia: posso detrarre la batteria?
No. L'Agenzia delle Entrate (circolare 13/E del 31 maggio 2019) ha chiarito che l'accumulo installato dopo non dà diritto alla detrazione se l'impianto non è stato ammesso alla detrazione perché oggetto di tariffe incentivanti.
Ho già una batteria e ne aggiungo un'altra: posso detrarre?
È un caso dubbio: il diritto non è automatico e dipende anche da come viene intestata la spesa. Chiedilo al commercialista prima di contare sul recupero. Il prezzo con fattura resta quello, detrazione o no.
Come si recupera la detrazione?
In 10 quote annuali tramite la dichiarazione dei redditi. Servono la fattura e un bonifico parlante.
Che cosa cambia dal 2027?
Con le regole di oggi, la detrazione del 50% sull'abitazione principale vale per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2026 e dal 2027 l'aliquota scende al 36%. Le regole possono cambiare: verifica sempre con il tuo commercialista.
Servono pratiche per avere la detrazione sul retrofit?
Per il retrofit AC-coupled non c'è nessuna pratica da presentare al gestore. Per la detrazione bastano la fattura e il bonifico parlante.